Camminino della fortuna!

Scritto da: Silvia Bonacina In: Ricamo Su: martedì, aprile 16, 2019 Commento: 0 Colpire: 268
Augura il meglio al nascituro con un camicino in seta morbido e delicato!

Oggi ci dedicheremo ad uno dei momenti più emozionanti nella vita di una donna: diventare mamma!

La gravidanza è un sacco di cose … un turbinio di emozioni e ormoni che alternano momenti talmente emozionanti da far mancare il fiato ad altri di completo panico perché incapaci di capire cosa sta succedendo. Ma di una cosa siamo tutte sicure: stringere il nostro cucciolo o la nostra principessa per la prima volta tra le nostre braccia vale la pena di ogni lacrima o sorriso che abbiamo incontrato nei nove mesi precedenti.

A pochi giorni dalla nascita il bimbo viene sommerso dai regali e dalle visite di parenti, amici e amiche che non vedono l’ora di congratularsi e capire se il pargolo assomiglia di più a noi o al papà!

Però, non tutte sanno che ci sono delle tradizioni e delle usanze che mettono le proprie radici nel mondo contadino di qualche secolo fa. Mai sentito parlare del CAMICINO DELLA FORTUNA?

Se la risposta è no, vediamo insieme di cosa si tratta. Se consideriamo che qualche decennio fa l’arrivo di un bimbo era un evento molto lieto e accolto con gioia da tutto il paese, si usava portare in dono accessori che abitualmente non si usavano … almeno non nel quotidiano. Infatti, il bimbo non godeva di un ampio corredo con tutine, body  e vestitini in tessuti elasticizzati e anallergici super morbidi, ma si poteva utilizzare lana (se era inverno) o comunque filati piuttosto grezzi, che potevano irritare la pelle delicata del nuovo arrivato. Ecco perché un camicino confezionato in seta era l’ideale per proteggere dall’irritazione la pelle augurando anche buona fortuna alla famiglia e al neonato. Ebbene sì … purtroppo all’epoca il rischio di morte infantile era molto più elevato rispetto ad oggi quindi l’augurio di una buona fortuna si potrebbe intendere in chiave un po’ pessimistica: ma oggi questa usanza ha acquisito una connotazione del tutto positiva perché il camicino in sé viene indossato subito dopo la nascita e poi si conserva gelosamente per donarlo al pargolo una volta cresciuto, costruendo così un bellissimo ricordo d’infanzia.

Un’altra curiosità da sapere è che se si vuole regalare un camicino ad una neo mamma è preferibile scegliere colori neutri come il bianco e il rosso, evitando invece i più classici rosa confetto e azzurro. La scritta può essere ricamata a mano o a macchina e ovviamente si può personalizzare aggiungendo il nome del nascituro: l’importante è che si conservi l’essenza di questo dono augurando una vita piena di gioia e felicità a chi si affaccia a questo mondo per la prima volta e che dovrà scoprirlo un passo dopo l’altro.

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