Cotone Perlé DMC: non solo punto croce!

Data di pubblicazione : 30/08/2017 09:02:36
Categorie : Ricamo

In ritorno dalle ferie? Se la risposta è sì allora avremmo sicuramente un’espressione poco luminosa sul volto, anche se un po’ nascosta dall’abbronzatura. Si riprende la routine lavorativa e casalinga tra mille impegni e appuntamenti … Non vorremmo proprio separarci dalla nostra tintarella tanto agognata per passare piano piano al grigiume che si accumula a causa di smog e stress …

I casi sono due: lasciarsi inghiottire dal vortice dello sconforto oppure trovare una scappatoia che ci permetta di sopravvivere fino alla prossima estate! Oltre a della sana attività fisica che ci mantiene in forma e di eliminare le tossine nocive potremmo pensare ad un passa tempo più “sedentario” ma molto più creativo e stimolante da poter coltivare durante le brutte giornate uggiose e fredde.

Un’idea?

Perché non avventurarci in un nuovo mondo che tratta sempre di agofilo e tela da ricamo ma che offre molti più spunti creativi per decorare la nostra casa e rinnovarla?

Stiamo parlando di due tecniche davvero spettacolari che possono essere realizzate utilizzando un solo tipo di filato: il COTONE PERLE’ DMC!

Scopriamo insieme di cosa di tratta …

Il punto svizzero o BRODERIE SUISSE è una tecnica a dir poco deliziosa che fonda i suoi natali in Svizzera. La sua particolarità risiede in una combinazione tra un tessuto a quadretti stile country chic e un filato che ne esalti la bellezza e i colori, ovvero il cotone perlé DMC. A guidare i punti di ricamo utilizzati sono i quadretti di base stessi che con il loro ordine geometrico determinano un lavoro lineare, limpido e di una freschezza eccezionale. Va da sé quindi che per la sua semplicità questa tecnica sia adatta anche alle principianti: infatti più che la perizia qui contano soprattutto pazienza e metodo. Il filato che di solito si presta meglio nel confezionare ricami geometrici è il perlé della DMC.

Questo filato è mercerizzato e possiede una luminosità davvero eccezionale, ideale per ricami in rilievo che necessitano di un effetto ricco. Risulta estremamente facile da lavorare e si adatta senza problemi ad una vastissima varietà di tele e punti: tra cui il ricamo svizzero e l’Hardanger. Possiamo impiegarlo per lavori importanti come tovaglie e tende ma anche per realizzazioni più piccole come fazzoletti, cuscini e orli. Un alleato prezioso quindi per tutte noi ricamatrici che ci aiuterà a rendere ancora più elegante e colorata la nostra casa! Per chi di noi ancora non lo conoscesse ecco una grande occasione: uno SCONTO DEL 25% che sicuramente invita a provare nuove tecniche e stili di ricamo.

La seconda tecnica dove il perlé diventa protagonista è il ricamo HARDANGERanche in questo caso si parla di motivi geometrici dal tocco raffinato che combina ricamo e intaglio. Solitamente questo tipo di ricamo si esegue su tessuti e filati non lavati, ma precedentemente stirati per rendere i bordi dritti. La scelta del supporto da ricamo è fondamentale perché con esso può variare la dimensione del disegno e la sua compattezza. In linea generale possiamo scegliere un lino a trama regolare (meglio se 11-12 fili) come l’Emiane e utilizzare il cotone perlé n 5 oppure l’inseparabile TELA AIDA 60 o 80 fori da abbinare alle matassine di muliné.

Divertiamoci a sperimentare e scoprire nuove tecniche di ricamo combattendo così la noia e la frustrazione delle interminabili giornate invernali!

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