Mouliné DMC: consigli e curiosità!

Scritto da: Silvia Bonacina In: Ricamo Su: venerdì, luglio 14, 2017 Commento: 0 Colpire: 259
Mouliné DMC: consigli e curiosità!

DMC: tre semplici lettere che racchiudono un intero mondo sinonimo di affidabilità, grande qualità, voglia di rinnovamento e attenzione alle esigenze di noi ricamatrici. Sicuramente anche chi si sta avvicinando al mondo del ricamo e del punto croce ha già toccato con mano o meglio “con ago” una matassina DMC che potremo definire il vero simbolo di questa grande azienda.

Giusto lo scorso anno DMC ha festeggiato i suoi 270 anni creando per l’occasione un bellissimo COFANETTO che racchiudeva una matassina d’oro da collezione placcata 24 k e un libricino che racchiudeva la storia dell’azienda e dei suoi fondatori.

E’ nel 1746 che l’attività della famiglia Dollfus inizia … Jean-Henri Dollfus e due industriali della regione di Mulhouse in Alsazia, approfittando della moda dell’epoca per i tessuti dipinti, divennero pionieri in Europa nella produzione di “Indiennes”, ossia tele stampate dipinte a mano. Questa produzione prosegue per quasi un secolo grazie anche all’esportazione dei prodotti finiti in tutto il mondo! Ma è soltanto nella prima metà del XIX secolo che DMC associa a questa attività anche la produzione di filati da cucito: un settore secondario che cresce e si espande in poco tempo in maniera esponenziale. Il successo è talmente elevato che DMC decide di fondare una fabbrica a Belfort dedicata esclusivamente alla produzione di filati in cotone e in oro/argento, apprezzati per impreziosire i paramenti liturgici.

Una grande scoperta che permette all’azienda di fare un salto di qualità è quella della “mercerizzazione”: nel 1850 il chimico John Mercer introduce un nuovo procedimento che consiste nel passare il normale filo di cotone nella soda caustica, modificandone così la fibra e aumentandone la resistenza, la durata nel tempo e l’aspetto setoso. Ma è l’incontro di Jean Dollfus con Thérèse de Dillmont nel 1880 in occasione di un’esposizione a Parigi a far scoccare la vera scintilla! Thérèse era una ricamatrice molto qualificata e raffinata, ma soprattutto era una grande collezionista di capi ricamati. Jean capisce subito il potenziale di una stretta collaborazione con la donna … E il resto è storia!

Certo non è semplice racchiudere in poche righe quasi 300 anni di duro lavoro, ricerca del nuovo e del prezioso e della vita di due fratelli che si sono sempre messi in gioco e mai arresi.Il risultato di tutto questo è racchiuso nella grande qualità del cotone DMC che oggi utilizziamo per realizzare i nostri ricami sia a punto croce che non!

La gamma di colori della collezione è davvero ampia e inarrivabile per qualunque altro marchio: 465 colori uno diverso dall’altro che consentono di giocare molto con i contrasti e con le nuances! Ma facciamo insieme una carrellata tra i diversi tipi di matassine che negli anni ci hanno stupito e che ci offrono la possibilità di creare effetti mozzafiato sulla tela.

Partiamo dalla base: le matassine tinta unita da 8mt si suddividono in 465 colori differenti e sono composte da 6 capi divisibili e il cotone è mercerizzato due volte. Questo significa che il filato risulta luminoso, compatto, e molto scorrevole durante la lavorazione. Di solito a seconda della tela che si decide di utilizzare si dividono i capi (ad esempio per una 55 fori si utilizzano due capi per volta, mentre per il punto scritto uno solo).  Ovviamente avendo così tanti colori disponibili si rischia di andare in confusione … ed ecco perché di solito è buona cosa munirsi di CARTELLA COLORI avendo un elenco completo di tutti i filati scegliendo così in modo semplice e veloce la sfumatura che ci occorre. In commercio si trovano sia quelle stampate, più economiche ma comunque valide, e quelle con  i campioni di filati.

 

Se ci piace l’idea di introdurre un tocco sfumato al nostro ricamo o soltanto ad alcuni suoi dettagli, allora troveremo nella collezione VARIATION delle infallibili alleate! La peculiarità di queste matassine risiede nell’avere in un’unica gugliata diverse sfumature (solitamente 3 o 4 colori)che vanno dal bianco al tono di colore più scuro. In questo modo, crocetta dopo crocetta, si snocciola una sfumatura leggera e delicata che potrà progredire da destra a sinistra o viceversa oppure dall’alto al basso: una regola fondamentale per ottenere la sfumatura in modo corretto è aprire e chiudere la crocetta ogni volta evitando di fare passaggi lunghi interrompendo così la consecuzione del colore. L’effetto che si ottiene è simile a quello di un tessuto tweed e risulta perfetto per eseguire punto erba, il punto raso e ovviamente il punto croce.

 

Una piccola "chicca" che ci mostra come utilizzare correttamente questo filato: https://www.youtube.com/watch?v=7bIk4qh7JnI

Anche il COLORIS si lavora come se fosse una matassina sfumata ma l’effetto è molto diverso:  un filato multicolore composto da 4 tinte diverse nella stessa gugliata. Una vera e propria esplosione di colore che si completano tra loro armonizzandosi!

Un’altra grande categoria racchiude le matassine LIGHT EFFECT e le PERLESCENTI! Entrambe si presentano molto luminose evidenziando una componente metallizzata che dona luce ed eleganza al ricamo. Spesso, però, vengono un po’ snobbate perché per molte di noi risultano di difficile lavorazione: non scorrono benissimo e si sfilacciano … Esistono però dei trucchetti molto semplici che ci permetteranno di utilizzarle senza difficoltà e di rendere i nostri ricami unici e speciali! ( Il nostro tutorial è provvidenziale: https://www.youtube.com/watch?v=aKdbxs4UhG4&t=279s)

La seta piace proprio a tutte: l’effetto lucido e la sensazione di infinita morbidezza sulla pelle la rendono praticamente perfetta… e DMC ha voluto ricreare questa emozione in un filato SATIN. Colori intensi tinta unita che si prestano per realizzare ricami delicati ed estremamente luminosi. La lavorazione è la medesima delle normali matassine di cotone non necessitando di particolari accorgimenti.

 

Ultime ma non ultime le GLOW IN THE DARK! Un trio di matassine dai colori fluo che una volta spenta la luce s’illuminano sprigionando allegria e meraviglia! Il bianco, il giallo e il verde fluo saranno perfetti per raffigurare cieli stellati o scritte divertenti!

Bene … direi che dopo questa carrellata di matassine la domanda sorge spontanea…. DOVE LE METTIAMO TUTTE?!!?!?!? Tranquille: anche in fatto di organizzazione DMC ha la soluzione pronta. Tutte noi conosciamo le farfalline sulle quali avvolgere le nostre matassine e le scatole organizer in plastica dove riporre il tutto… però oggi aggiungiamo un elemento in più: giusto per creare ancora un po’ di confusione!

Mai provato gli AECHETTI? Sono dei bastoncini in plastica molto leggeri che si possono inserire in appositi raccoglitori e che ci permettono di organizzare le nostre matassine senza doverle svolgere e riavvolgere… se siam curiose diamo un’occhiata a questo video che compara i due metodi di organizzazione.

Una piccola recensione su entrambi forse ci chiarirà le idee ...  https://www.youtube.com/watch?v=dT1ywvqZ9G8

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